Gianni

Gianni Dova

(1925-1991)

Ebbe come maestri, Achille Funi, Aldo Carpi, Carlo Carrà all’Accademia di Brera. Nel ’46 firmò il Manifesto del realismo e nel ’48 quello dello spazialismo. Dopo un primo periodo postcubista, tra il ’50 e il ’53 le sue ricerche si mossero nell’ambito del “tachisme” e di un neofigurativismo surreale, sull’esempio di Max Ernst. I sui quadri sono sempre stati dominati dall’idea dell’alienazione dell’uomo, riassunta in mostri che li affollano ossessivamente. Solo il “periodo della luce” verso la fine degli anni ’60, fu caratterizzato da una pittura più serena e distesa. Dova si è dedicato anche all’incisione, alla scultura, ceramica e decorazione. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia e a numerose esposizioni internazionali (Parigi, Bruxelles, Roma).



OPERE

Personaggi di sera

Personaggi di sera

dipinti
olio cartone intelato - 70x100 cm - Anni '70